Fiducia per il rinnovo di McTominay: la situazione
Il Napoli lavora al rinnovo di McTominay: ne parla Il Mattino.
Il Mattino: “L’operazione rinnovo scatta ora. Ora che la stagione sta per chiudersi e che l’obiettivo concreto è mantenere il secondo posto. Non sarebbe male per Scott, in fondo: in due anni d’Italia uno scudetto, una Supercoppa, un secondo posto e una ottima performance personale in Champions League. Tutto sommato, tutti ne sarebbero felici. Tutti ma non lui, non McTominay, che ha sempre dentro il sacro fuoco della vittoria. Anche per questo lui e Conte si sono riconosciuti subito, da lontano. Sono proprio incapaci di non pensare alla vittoria. Si è letto anche dagli sguardi, dalle parole dello scozzese domenica, ai microfoni delle tv dopo il pareggio contro il Parma: le attenuanti ci sarebbero pure, ma non sono mica utili a giustificare tutto. McT lo sa ma sa anche che tutto ciò può essere un insegnamento per quello che verrà.
Il contratto scade nel 2028, accenni di appuntamenti con le parti ci sono già stati: il Napoli, in pratica, ha fatto sapere già molto tempo fa all’entourage del calciatore che avrebbe voglia di mettere nero su bianco un prolungamento di contratto che si spinga avanti almeno di un altro anno con opzione aperta fino al 2030 e ritocco importante sull’ingaggio: oggi percepisce poco più di 3 milioni netti a stagione. Sarebbe un modo per promettersi fedeltà quasi “a vita”: il prossimo dicembre, infatti, Scott festeggera i 30 anni.
Nel 2030 ne avrebbe almeno 34 al termine del suo contratto. L’età in cui si pensa a come spendere gli ultimi anni della carriera.
L’appuntamento non è ancora fissato ma le tempistiche ci sono già: il club proverà a far quadrare i conti già prima dell’estate e della Coppa del Mondo, per evitare incertezze e per regalarsi una estate di tranquillita.
In America uno come lui lo chiamerebbero “all around”: quellatleta (di qualsiasi disciplina)
capace di contribuire in modo significativo nelle diverse fasi di gioco, con compiti diversi, in situazioni diverse. Insomma, uno bravo a fare tutto. McTominay è questo qui, basta riavvolgere il nastro di questi mesi napoletani:
era partito addirittura da esterno sinistro a inizio anno, poi è tornato a fare la mezz’ala, ha giocato da sottopunta e anche da mediano quando Conte ha cambiato per lui i compiti in campo. Nelle ultime due partite, poi, in corsa ha fatto tutto: con il Milan, addirittura, si è ritrovato punta centrale vista lassenza dell’amico Hojlund in campo. Insomma, chiedetegli di fare una cosa e lui la farà.
Soprattutto, chiedetegli di fare gol: a Parma è arrivata la rete numero 12 della sua annata, lo scorso anno furono 13. Può addirittura migliorare lo score nelle ultime sei curve di questa stagione. Non così impossibile per chi alza sempre l’asticella della sua carriera.
Anche per Scott Napoli è al centro: non ha mai ascoltato altre offerte in questi mesi, ancora ne arriveranno la prossima estate ma l’azzurro ha la priorità. Poi bisognerà incontrarsi per mettere sul tavolo tutto. McTominay ci potrà mettere anche il “titolo” di centrocampista più prolifico d’Europa: al momento più gol di lui li ha segnati solo Amiri al Mainz, 15 ma con 9 rigori, ha tutto il tempo per superarlo e superarsi. Negli ultimi due anni solo lui è riuscito a mettere insieme 20 gol in campionato. Numeri che basterebbero già da soli a convincere tutti. Lo scozzese goleador, che il prossimo anno vuole portare il suo Napoli più avanti anche in quella Champions League che fa da giardino di casa. Tutto, però, dopo il Mondiale in cui vuole fare da protagonista: si metterà in vetrina con la Scozia e tutti potranno godersi lo scozzese napoletano. Poi sarà il momento di fare ritorno in ritiro e prepararsi all’anno che verrà. Magari con un rinnovo in più in tasca e l’obiettivo di allungarsi la vita a Napoli. E al centro del progetto di oggi e domani: per i tifosi Scott resta una certezza. Non solo in zona gol”.






