Manna prepara la rivoluzione: la situazione
Il Mattino analizza le mosse di Giovanni Manna per il futuro del Napoli.
Il Mattino: “Se non sarà rivoluzione, poco ci manca.
Inevitabile quando un ciclo sembra chiudersi e un altro sembra aprirsi. Premessa inevitabile: il mercato estivo prossimo del Napoli passera anche dall’allenatore che siederà sulla panchina azzurra. Che sia Antonio Conte o un successore che oggi resta una eventualità. Ma, al netto di tutto, nella testa e nelle idee del club c’è la voglia raccontata nelle ultime settimane: cedere chi va ceduto, cambiare le cose che vanno cambiate. Magari alleggerire il monte ingaggi ma innovare soprattutto una squadra che è andata troppo in là con gli anni e in troppo poco tempo. Aperte restano le due situazioni di sempre: Juan Jesus e Spinazzola.
E se per il primo sembra ormai scontato un addio a fine stagione con il contratto in scadenza, la scadenza potrebbe ancora essere rivista per il secondo. Dipenderà da tante cose per Leo, che in Conte ha un grosso alleato ma che soprattutto ha dato una mano al Napoli per tutta la stagione. Nonostante tutto. Se dovesse accettare il prolungamento di un solo anno…ma potrebbe incidere anche la scelta su
Mathias Olivera. Sì, perché il calciatore uruguaiano non è in vendita ma con la giusta offerta non è detto che non vada via. C’è, per esempio, sempre il Nottingham Forest sulle sue tracce ma non solo: in Inghilterra anche il West Ham lo apprezza molto, in Spagna ci sarebbero Atletico Madrid e anche Siviglia a guardarlo con interesse. Una situazione tutta da valutare.
Resta comunque certo che il reparto con più attenzioni sarà il centrocampo. Inevitabile, perché se escludiamo McTominay e Gilmour tutti gli altri non hanno il posto assicurato. La coppia scozzese tornerà, dopo il Mondiale, per essere ancora una volta protagonista. Billy spera che sia arrivato davvero il suo momento in azzurro. Per questo potrebbe aiutarlo la cessione di Lobotka: lo slovacco ha già fatto sapere che prenderà in considerazione ogni offerta, la clausola da 25 milioni vale solo per l’estero e quindi i club italiani eventualmente interessati (la Juve di Spalletti) dovranno trovare un’altra strada. Anche Anguissa può salutare. Per De Bruyne, invece, il discorso è differente: tutti vogliono onorare il secondo anno gia previsto nel contratto, ma le vie del mercato sono infinite. La situazione di Elmas può incidere (va valutato il suo riscatto, ma lo dovrà decidere anche la guida tecnica). anche per questo il Napoli sta tenendo d’occhio diversi profili. Quelli noti: Joao Gomes diventa un’opzione d’oro visto che il Wolverhampton retrocesso deve cercare di vendere al meglio i suoi gioielli, il colombiano Richard Ríos del
Benfica piace tanto ma strapparlo ai portoghesi non sarà facile economicamente.
Ci sono altre piste: non s’è mai perso di vista
Frattesi (che con Chivu è diventato un panchinaro fisso) così come Atta all’Udinese che è cresciuto tanto nell’ultima stagione.
Obiettivi esotici: Gabriel Sara al Galatasaray è piaciuto tanto in Europa, non è giovanissimo ma ha esperienza in Champions League e potrebbe dare una grande mano viste anche le qualità duttili in mezzo al campo e il vizio del gol.
Lo spagnolo della Lazio piace a tutti. In estate
Gila diventerà un oggetto prezioso del mercato italiano. È un classe 2000 e può ancora migliorare, per il Napoli sarebbe un colpo perfetto per puntellare il reparto e mettersi al riparo da eventuali partenze. Il 17enne brasiliano Gabriel Índio è stato proposto a diversi club italiani da intermediari che lavorano con il Brasile. Non sarebbe un colpo immediato per il club azzurro, ma un profilo eventuale da valutare. Anche in avanti l’unico elemento da confermare è Hojlund. C è da affiancare un esterno a Politano e eventualmente anche uno a Alisson Santos dall’altro lato. Ma non ci sono piste troppo calde al momento: Alajbegović piace a tutti, anche al Napoli, a lui piace l’Italia ma la strada non è tracciata. Molto di più sembra esserlo quella di Exequiel Zeballos, il 2002 che metterebbe Napoli come priorità. fine stagione si sceglierà se puntare forte sull’argentino che è in scadenza con il Boca Juniors e si dice pronto al salto in Europa. Un colpo dal sicuro rendimento per oggi e per domani”.






