L’Udinese fissa il prezzo di Atta: il punto
Il Napoli è interessato ad Atta dell’Udinese: ne parla la Gazzetta.
Gazzetta: “Con il posto Champions quasi blindato, c’è più gusto a lanciarsi subito sul mercato. Perché in fondo le idee sono chiarissime da tempo e – come la storia insegna – il Napoli ama muoversi di nascosto durante tutto l’anno. C’è da rinforzare il centrocampo, che perderà con ogni probabilità Frank Anguissa, uno dei pilastri degli ultimi due scudetti. Questione anagrafica e di ambizioni: il camerunese già nelle ultime due estati era sul piede di partenza, pronto a vivere un’ultima avventura di carriera. La prossima estate sembra quella giusta per salutarsi. E allora c’è bisogno di muscoli e centimetri in mezzo. Di corsa ma anche di qualità. Qualcuno che sappia lavorare bene nelle due fasi e che permetta alla società di abbassare il monte ingaggi e anche l’età media di una rosa diventata negli ultimi due anni tra le più vecchie del campionato. Insomma, si ritorna al passato. A cercare giovani gioielli pronti subito per le ambizioni di un Napoli che vuole continuare a lottare per lo scudetto e anche a riprendersi un posto nell’élite dell’Europa più nobile. C’è bisogno di un giocatore come Arthur Atta, 23 anni, voglia di emergere e di spaccare il mondo. Atta è l’ultima stellina scoperta e messa in vetrina dall’Udinese: 5 reti in questo campionato, condite da quattro assist e da prestazioni sempre di livello. L’identikit perfetto per il Napoli che verrà, anche se strapparlo all’Udinese non sarà semplice.
Doppio affare Atta piace a tanti, non solo al Napoli. E dalla Spagna e dall’Inghilterra sono arrivate diverse chiamate alla famiglia Pozzo. Per questo, i proprietari dell’Udinese hanno già fatto il prezzo per l’estate: servono 40 milioni per acquistare Atta. Poi si può discutere sulla formula, sul numero di rate o su eventuali contropartite. Ma la richiesta di partenza resta quella: 40 milioni. Che in Italia è cifra che in pochi possono permettersi di spendere, mentre per i club di Premier è tutt’altro che proibitiva. Come finirà? Napoli e Udinese dovranno sistemare il riscatto obbligatorio di Lucca, che prevede il pagamento di altri 26 milioni da parte di De Laurentiis per l’acquisto definitivo. La punta, però, ha deluso, tanto che il Napoli a gennaio lo ha girato in prestito e la prossima estate pensa di venderlo. Magari partendo da questa delusione, il Napoli potrebbe provare ad avere un piccolo sconto per Atta, abbassando di qualche milione la richiesta dei Pozzo.
Lunga corte Di sicuro c’è che il Napoli lavora su Atta dallo scorso autunno. Nel momento di massima emergenza, dopo i ko di De Bruyne e Anguissa tra fine ottobre e inizio novembre, Manna si era mosso alla ricerca di una nuova mezzala potenzialmente pronta per grandi palcoscenici. E Atta era già in cima alla lista della società partenopea. Poi Conte ha cambiato sistema – passaggio al 3-4-2-1 – e il mercato azzurro è stato limitato a gennaio. Morale: dopo i primi contatti si è deciso di rimandare tutto all’estate. Col rischio che qualcosa potesse pur cambiare, come è successo. Atta è esploso definitivamente, attirando su di sé l’interesse di tanti club. E il prezzo è lievitato. Il Napoli allora gioca a carte scoperte, provando ad anticipare la concorrenza. Atta può giocare da mezzala ma pure da trequartista o da esterno di un tridente offensivo. Ha gamba, forza fisica e qualità. Fa gol, vede il gioco ed è pronto al salto in una big. Il Napoli fa sul serio: le prossime settimane potrebbero essere decisive”.





