Anguissa e Lobotka in dubbio per la prossima stagione: la situazione
Il quotidiano Il Mattino fa il punto della situazione sul futuro di Anguissa e Lobotka e non solo.
Il Mattino: “Non sarà un’estate senza fuochi d’artificio.
Anzi. Anche se il Napoli proverà a cambiare qualcosa rispetto alle ultime volte: il club sa bene di dover correggere la rotta, di dover innovare senza stravolgere, di dover correggere i pochi errori di valutazione arrivati fin qui. II
ciclo di Conte non è finito, anzi potrebbe addirittura rilanciarsi. E come ogni ciclo che si rispetti ha bisogno delle sue novità. Anche per questo la prossima estate di mercato per il Napoli sarà importante come era stata quella del 2022, quella che aveva visto l’addio di tanti campioni azzurri e l’alba del terzo scudetto napoletano. In fondo, chi l’ha detto che cambiare non faccia rima con vincere? Chi l’ha detto che non si possono salutare anche elementi che sono stati fondamentali senza stravolgere le tue idee di vittoria? La storia l’ha già insegnata. Anche per questo, il club non esclude nulla per quello che avverrà. Juan Jesus e Spinazzola (il club proporrebbe solo un anno di rinnovo) in scadenza sono un fattore: l’esterno piace alla Juventus, ma molto passerà anche dalle decisioni di Conte su entrambi. Le grandi manovre, però, riguarderanno soprattutto il centrocampo. Che può salutare elementi importanti. Il primo è Stanislav Lobotka: il calciatore slovacco ha il contratto in scadenza tra un anno (ma c’è una opzione del club per spostarlo avanti fino al 2028), soprattutto va per i 32 anni (a novembre) e questa potrebbe essere l’ultima occasione per cederlo guadagnando una cifra importante. Ovviamente all’estero e non in Italia, secondo indicazioni del club per tutti i calciatori più importanti. Stan potrebbe salutare dopo 6 anni di Napoli, non ha mai negato la voglia di poter provare un’altra esperienza tra i grandi campionati europei e la crescita di Gilmour potrebbe portare alla successione. Ma anche il futuro di Anguissa non è ancora certo: le manovre per il rinnovo non hanno preso il volo in questi mesi a causa dei problemi fisici del camerunese, la voglia del Napoli sarebbe quella di tenerlo ancora in azzurro per un bel po’ ma se le cose dovessero prolungarsi troppo non si esclude un altro finale. Anche per Zambo bisognerebbe ritoccare sia la durata del contratto che il peso dell’ingaggio. Il Napoli non esclude di poter effettuare questo “sacrificio” per investire le stesse cifre su altri calciatori che potranno iniziare insieme con l’azzurro un nuovo ciclo.
Laddio a Frank sarebbe un passo importante, ma è una decisione da prendere solo un bel campionato. C’è tempo.
Quella dell’età media è ormai una “ossessione” giusta per il Napoli che vuole ringiovanire la squadra senza però perdere di qualità. Anche per questo il profilo di Tonali – qualora rientrasse in Italia – è tra quelli che si valuterà se il centrocampo dovesse perdere i suoi pilastri. Non a caso in quella zona di campo si segue ormai da mesi il brasiliano Joao Gomes, classe 2001. Un altro elemento seguito è quel Johan Manzambi, classe 2005, che sarebbe un vero e proprio investimento dal sicuro valore.
Anche per il sostituto di Di Lorenzo si lavora ormai da mesi e il nome di Juanlu Sanchez non è più solo. Singo (2000) è un calciatore che piace e con il Galatasaray il canale di mercato resta aperto. L’argentino Giay (2004) del Palmeiras sarebbe una vera e propria scommessa. E poi c’è Exequiel Zeballos, classe 2002, uno di quei colpi “alla Manna”: una vera e propria occasione di mercato che il ds potrebbe cogliere per dare una mano al reparto offensivo azzurro. Così come sarebbe Tiago Gabriel (2004) che piace tanto e resta forte nei _radar. Tutti ali obiettivi con un unico comune denominatore: l’età. Giovani (nel senso più allargato, come erano stati i due innesti di gennaio) che possono cominciare a Napoli una nuova fase, che possono aiutare il club a ripartire senza abbassare l’asticella degli obiettivi. Vendere e rinforzarsi si può”.





