Politano resterà a Napoli: il punto
Il quotidiano Il Mattino si sofferma sul futuro di Matteo Politano, attaccante del Napoli.
Il Mattino: “A fine stagione si concluderanno i contratti di due ultratrentenni come Juan Jesus (34) e Spinazzola (33) e sembra l’occasione perfetta per il club per poter voltare pagina. Il loro rinnovo oggi sembra poco probabile perché per tutti potrebbe essere la cosa migliore. Il Napoli ha agito benissimo negli anni da questo punto di vista visto che tanti over 30 della rosa sono in scadenza nel 2027: dando per scontata la conferma di Amir Rrahmani (nessuno vuole privarsi del kosovaro, le trattative per il rinnovo fino al 2029 non si sono mai interrotte e porteranno alla conferma), non è così difficile immaginare la partenza di uno (o di entrambi?)Vtra Lobotka e Anguissa. || 2001 Gilmour alle spalle scalpita, il club guarda a profili come Joao Gomes (2001) o Rios (2000) che andranno a tenere alto il livello del reparto abbassando l’anagrafica (e anche il monte ingaggi). Tra un anno si chiuderebbero anche i contratti di Mazzocchi e Lukaku: tutto sembra confluire verso un addio anticipato che permetterebbe al club di rinnovare quei ruoli con calciatori più giovani su cui poter costruire il prossimo ciclo.
Sembra un paradosso, ma l’elemento più “anziano” della squadra non ha bisogno di conferme. Kevin De Bruyne, classe 1991 e 35 anni da festeggiare durante il Mondiale, vivra almeno un’altra stagione azzurra come da contratto. Oltre Rrahmani, poi, i 32enni Di Lorenzo e Politano sono punti fissi con e senza la fascia al braccio del club. Il primo è la faccia della squadra, pronto al rientro la prossima settimana dopo due mesi di assenza dal campo, il secondo ha sposato Napoli ormai da anni e resterà in azzurro almeno fino al 2028 quando raggiungera i 35 anni. Le indicazioni dello scorso gennaio sono chiare: Manna e il Napoli hanno portato a casa Giovane (2003) e Alisson Santos (2002) che tracciano una strada. La stessa che sarà seguita un bell’anno. Non è più un Napoli per “vecchi”. Ma detto con rispetto. Quei calciatori che ti hanno portato in vetta in Italia e in Europa. Che vanno ringraziati e iscritti ai libri di storia. Ma i cicli si continuano e si chiudono per poter vincere ancora”.





