Dopo due giornate la Champions League mette le squadre italiane in una posizione difficile. Secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport, Napoli e Inter, campione e vice della scorsa Serie A, sono ancora ferme a zero punti. La Roma ha raccolto un solo punto a Istanbul contro il Fenerbahce, mentre il Como, dopo il successo all’esordio contro il Lipsia, ha mostrato i limiti attesi per una squadra al debutto.
I precedenti e la strada verso gli ottavi
Il quotidiano ricorda che, delle dodici squadre ancora a zero punti dopo due turni, nelle due edizioni precedenti con il nuovo formato solo due sono arrivate ai playoff, una per anno. C’è però un precedente incoraggiante: il Milan, che dopo le sconfitte con Liverpool e Leverkusen mise insieme cinque vittorie consecutive. Nelle altre due edizioni sono sempre serviti 16 punti per qualificarsi direttamente agli ottavi: con 18 punti ancora a disposizione, l’aritmetica non condanna Napoli, Inter e Roma, ma la sentenza è vicina.
Il rischio storico e il prossimo turno
Per la prima volta tutte e quattro le italiane hanno perso nella stessa giornata. Se non cambierà qualcosa, avverte la Gazzetta, questa potrebbe diventare la prima stagione senza squadre di Serie A agli ottavi dall’introduzione del turno nel 2003-04.
Il prossimo turno arriva a stretto giro e senza margini: il Napoli riceve il Bodo, reduce dal successo contro il Borussia Dortmund, mentre l’Inter ritrova lo Shakhtar, la Roma ospita lo Slovan Bratislava e il Como affronta il Manchester United.
Il nodo difensivo e il monito di Allegri
Nel mirino c’è la perdita delle qualità difensive: nelle due serate europee le quattro italiane hanno incassato 14 reti. Massimiliano Allegri, esperto di difese a oltranza, ha commentato: “Sembra che difendersi sia diventata una vergogna”. Il turno ha prodotto 78 gol, un record, e per la Gazzetta la soluzione potrebbe essere attaccare di più, con giudizio ma senza atteggiamenti speculativi. In Champions, conclude il quotidiano, fa più strada chi rischia.





