Napoli-Arsenal, per Allegri la panchina numero 101 in Champions
Mercoledì il Napoli farà il proprio esordio stagionale in Champions League contro l’Arsenal, campione d’Inghilterra e finalista dell’ultima edizione della competizione. Il Corriere dello Sport sottolinea come la sfida coincida con un traguardo personale per Massimiliano Allegri, che raggiungerà la sua 101ª panchina da allenatore in Champions League, seconda soltanto a quella di Carlo Ancelotti tra i tecnici italiani, con 218 presenze.
Un momento delicato dopo due sconfitte consecutive
Il quotidiano descrive una sfida complicata per gli azzurri, reduci da due ko di fila in campionato contro Como e Inter, quest’ultimo particolarmente doloroso dopo essere stati avanti di due gol. L’Arsenal arriva invece a Napoli forte di tre vittorie consecutive, compreso il successo sul Chelsea, con la fase difensiva azzurra, che ha incassato cinque gol nelle ultime due gare, individuata come il vero nodo da risolvere.
I precedenti: il ricordo amaro del 2013
Sarà la quinta sfida europea nella storia tra le due squadre, con i precedenti quarti di finale di Europa League 2018-2019 e la fase a gironi di Champions League 2013-2014 entrambi favorevoli agli inglesi. Il Corriere dello Sport ricorda in particolare la beffa del 2013, quando il Napoli di Rafa Benitez batté l’Arsenal 2-0 ma venne comunque eliminato per differenza reti, con le lacrime di Gonzalo Higuain a suggellare la delusione. In campo quella sera c’era anche Mikel Arteta, allora capitano dei Gunners ed espulso nel finale, che mercoledì tornerà al Maradona da avversario di Allegri.
Primo confronto Allegri-Arteta in una gara ufficiale
Il quotidiano sottolinea come i due tecnici non si siano mai affrontati in una partita ufficiale, con l’unico precedente rappresentato da un’amichevole del dicembre 2022 vinta dalla Juventus di Allegri per 2-0. Per il tecnico livornese si tratterà inoltre del ritorno in Champions League dopo quasi quattro anni, esattamente 1.407 giorni dall’ultima apparizione con la maglia bianconera.
La missione europea di De Laurentiis
Il Corriere dello Sport ricorda infine il desiderio più volte espresso da Aurelio De Laurentiis di vivere un percorso europeo più lungo rispetto alla scorsa stagione, chiusa al 30° posto con appena 8 punti. Un obiettivo reso più complicato dalle assenze di Alessandro Buongiorno e Scott McTominay, in attesa dell’intervento al cuore, in una rosa che il mercato ormai chiuso non permette più di rinforzare.






